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Africa

Ho rubato il mio nome dal sorriso di mia madre
Dalla corteccia di una sughera da un dio femmina
L’ho scaldato nell’estate nell’inverno sulle strade
Quando l’ombra sa di nuvola bagnata scivola
Mentre il tempo qui è sempre più veloce
È un lampo un alito di luce
Sono stato Pane & Vino l’ho cantato al Folkstudio
Con il Boss si era di casa prego whisky e amore in prosa
Poi i Rasàli tra le vigne le mie mani nella terra
Lo sai che con l’amore ho fatto tutto anche la guerra
Mentre il tempo qui è sempre più veloce
È un lampo un battito di luce
E mi cerco ancora su una pista di Africa
Africa tutto il mondo sparirà
Sei l’origine il mistero
Sei l’amore mio più nero
Africa tutto il tempo svanirà
Sei l’origine il sentiero
Sei l’amore mio più vero
Ora canto col mio nome quello preso da mia madre
Con il viso di mio padre ma che bella musica
Per raggiungere i silenzi scalo muri di parole
Tra le vette delle pause le melodie stese al sole

Ho rubato il mio nome dal sorriso di mia madre
Dalla corteccia di una sughera da un dio femmina
L’ho scaldato nell’estate nell’inverno sulle strade
Quando l’ombra sa di nuvola bagnata scivola
Mentre il tempo qui è sempre più veloce
È un lampo un alito di luce
Sono stato Pane & Vino l’ho cantato al Folkstudio
Con il Boss si era di casa prego whisky e amore in prosa
Poi i Rasàli tra le vigne le mie mani nella terra
Lo sai che con l’amore ho fatto tutto anche la guerra
Mentre il tempo qui è sempre più veloce
È un lampo un battito di luce
E mi cerco ancora su una pista di Africa
Africa tutto il mondo sparirà
Sei l’origine il mistero
Sei l’amore mio più nero
Africa tutto il tempo svanirà
Sei l’origine il sentiero
Sei l’amore mio più vero
Ora canto col mio nome quello preso da mia madre
Con il viso di mio padre ma che bella musica
Per raggiungere i silenzi scalo muri di parole
Tra le vette delle pause le melodie stese al sole